Lavorazione della pietra

lavorazione della pietra

La pietra come materiale d’arredamento e di design è da sempre considerata pregiata. C’è da dire che questa strizza l’occhio quindi, non solo alla ricercatezza, ma in primis all’ambiente, essendo un materiale naturale. Lavorare la pietra è un’arte da non sottovalutare, i nostri artigiani marmisti, in Italia, da secoli si cimentano in questa arte e pian piano, anche grazie alla tecnologia, i risultati sono sempre più esclusivi e di pregio. 

Ma quali sono le tipologie di prodotti che si possono realizzare?

Le tipologie di prodotti che si possono realizzare grazie alla lavorazione della pietra sono molti e tutti con caratteristiche differenti. Vediamone alcuni: 

  • Le lastre: hanno grandi dimensioni rispetto allo spessore e possono essere ottenute con due metodi differenti, ovvero per segagione o a spacco.Col il metodo della segagione si ottengono elementi perfettamente regolari e modulari, con il metodo a spacco si ottengono elementi di forma, dimensioni e spessore variabili. Possono essere applicate su diversi tipi di supporto, dalle murature tradizionali o prefabbricate, sino ai sistemi più innovativi.
  • I  listelli: questi derivano dalle lastre, e vengono utilizzati per rivestimenti localizzati.
  • Le piastrelle: elementi di dimensioni ridotte e sottili, realizzati in formati modulari.
  • I pannelli: elementi in strati sottili che vengono applicati a supporti rigidi di vario genere peer rivestire vaste superfici utilizzando elementi modulari leggeri.

La messa in opera della pietra 

La scelta della tecnica di posa in opera da usare e degli elementi di connessione necessari, dipendono dal materiale utilizzato per il rivestimento ma soprattutto dalla struttura di supporto a cui il rivestimento viene associato.

I requisiti e le caratteristiche dei materiali

Prima di scegliere il materiale da impiegare si dovrà tenere conto di tutta una serie di variabili e di fattori come:

  • le qualità estetiche e di lavorabilità delle pietre poiché sono materiali di origine naturale e presentano pregi e difetti che non possono essere modificabili mediante lavorazioni particolari.
  • L’uniformità che è uno degli aspetti da tenere maggiormente in considerazione nella scelta di una pietra ornamentale.
  • Le tecnologie di produzione delle pietre lavorate.
  • L’applicabilità del materiale prescelto, quindi i fattori legati ai processi tecnologici e produttivi, tra cui da una parte, la possibilità di realizzare le finiture superficiali ipotizzate. 
  • La compatibilità  delle dimensioni degli elementi in pietra che compongono il rivestimento.
  • La qualità della pietra. 
  • Le prestazioni chimico-fisiche delle pietre necessarie per fronteggiare le condizioni climatiche ed  ambientali del luogo in cui devono essere poste in opera.
  • La conducibilità termica: quindi quanto la parete su cui verrà posata la pietra può trasmettere più o meno rapidamente gli sbalzi termici variando le condizioni ambientali interne. 
  • La resistenza all’usura, quindi l’azione corrosiva delle particelle abrasive trasportate dal vento e all’azione delle manifestazioni atmosferiche prodotta dalla pioggia battente e dalla grandine.
  • La resistenza del colore alla luce, in quanto la luce, a lungo andare, può alterare il colore originale, specie quando essa è posata in ambienti esterni alla nostra abitazione.